John Butler
Dopo oltre vent’anni di carriera e innumerevoli riconoscimenti, Butler inaugura con Prism una nuova fase artistica, segnando un chiaro distacco dal moniker John Butler Trio e ritornando alle origini con la forza di una one-man band –
così come quando calcava le strade da busker agli esordi. Il disco,
realizzato interamente in collaborazione con il produttore James Ireland (POND, San Cisco), mostra una nuova e potente veste sonora, pur restando profondamente personale e autentica.
Titolare di numerosi ARIA Awards, Butler continua a essere una presenza costante sulle onde radio da oltre due decenni. Il nuovo singolo So Sorry –
già disponibile su tutte le piattaforme – è un brano profondamente
introspettivo che esplora le difficoltà e le ferite lasciate dalle
relazioni di lunga data. «Le relazioni lunghe finiscono per accumulare
molte cose irrisolte», racconta Butler. «Ci si conosce da giovani, e se si è fortunati, si cresce insieme. Ma nessuno ne esce illeso.»
In Prism, Butler intreccia
storie personali con una potente costruzione sonora, ritrovando la sua
classica forza ritmica fatta di chitarre decise, percussioni travolgenti
e ritornelli esplosivi. L’album attraversa un ampio spettro emotivo e
sonoro – un vero e proprio “prisma” dell’animo umano – che spazia tra
inni da festival, momenti rock furiosi, ballate intime e riflessive. Prism è anche la “Terza Stagione” di un progetto articolato in quattro fasi, che include già un album di meditazioni (Running River) e un disco interamente strumentale (Still Searching).
«È un disco catartico, una celebrazione della mia scelta solista»,
spiega Butler. «Un nuovo passo nella mia evoluzione musicale, che
abbraccia l’intera gamma emotiva dell’esperienza umana: amore, morte,
politica, crisi e redenzione.»
Con una nuova formazione alle spalle – composta da Michael Barker (batteria, membro originale del John Butler Trio), Michael Boase (percussioni) e Ian Peres (basso/tastiere) – Butler ha calcato i palchi dei principali festival australiani come Bluesfest e SummerSalt. Dopo un’estate in tour negli Stati Uniti, finalmente il ritorno in Europa, con una serata italiana che si preannuncia densa di emozioni e grande musica.

